Biblioteca

 

La Biblioteca di Casa Borelli, seppur ancora priva di libri e di denominazione, nacque parallelamente alla Casa di Riposo nel 1931 come uno dei servizi che si offrivano agli ospiti. La struttura, all’epoca, aveva l’aspetto di una piccola sala di lettura in cui gli ospiti potevano trascorrere il tempo leggendo e scrivendo e i libri che vi si trovavano  erano offerti da privati. Nel corso del tempo giunsero ad arricchire la Biblioteca anche volumi donati da attori: Paola Borboni, Ruggero Ruggeri, Egisto Olivieri, Gilberto Govi.

La biblioteca si ampliò notevolmente con l’acquisizione della ricchissima raccolta libraria dell’attore comico italiano Antonio Gandusio al momento della sua morte nel 1951. La raccolta di Gandusio era costituita da 5.430 opere teatrali: tra esse 100 le edizioni del XVI secolo e 200 quelle del XVII.

Con le opere a stampa giunsero anche i costumi di scena di Gandusio, l’insieme dei suoi copioni di scena, una raccolta di ritratti fotografici di attori nonché una ricca documentazione che diede vita al fondo archivistico Antonio Gandusio.

A pochi anni di distanza, nel 1957, pervenne alla Casa la collezione di testi teatrali del critico e scrittore Luigi Motta.


Parallelamente all’attività ordinaria, ogni anno si svolge nella Biblioteca un ciclo di iniziative culturali che l’hanno portata ad essere conosciuta non solamente in ambito cittadino: sono state organizzate mostre, presentazioni di volumi e incontri con l’attore che hanno visto come protagonisti i maggiori interpreti del teatro italiano: Lella Costa, Giole Dix, Alessandro Gassman, Luigi Lo Cascio, Moni Ovadia, Paolo Villaggio, Vito.

Nel 2006 la cappella dedicata a Genesio, santo martire protettore degli attori, abbandonata e usata come magazzino, fu ristrutturata  e fu adibita sia a deposito librario, sia a sala convegni, al fine di ospitare gli eventi e le iniziative culturali che già in quegli anni si stavano realizzando.

Il patrimonio librario di tutte le raccolte teatrali venne inserito all’interno del catalogo collettivo del Sistema Bibliotecario Nazionale. Con la nuova sede della biblioteca giunsero nuove donazioni come quelle di alcuni ospiti, tra cui Leonardo Bragaglia e Salvatore Pagliaro. Anche appassionati del Teatro hanno offerto le proprie raccolte: il fondo di Giuseppe Schiavoni è formato di oltre 1.200 volumi inerenti il mondo dello spettacolo e vede le collezioni complete di alcune riviste come Hystrio, Il Patalogo e Primafila.


Tra le ultime raccolte donate alla Casa vi è quella appartenuta ad Anna Proclemer. La figlia Antonia Brancati ha visto nella Biblioteca della Casa il luogo per conservare i volumi appartenuti alla celebre attrice.

Orari di apertura della Biblioteca:


Dal Lunedi al venerdì

dalle ore 10 alle ore 13

e

Mercoledì

dalle ore 15 alle ore 17



Tel. 051/6150948

biblioteca@casalydaborelli.it

Chiusura estiva:


1-31 agosto


Per Comunicazioni:

biblioteca@casalydaborelli.it

051/6150911



Per ricevere gli inviti alle attività della Biblioteca, inviare email all’indirizzo:


biblioteca@casalydaborelli.it